Mi disse: "Possiamo scendere, è questo il terreno." Era il costruttore Mirona. Mi aveva portato nella contrada CARDILLO a pochi chilometri da Palermo per mostrarmi un bellissimo terreno prospiciente sulla nazionale che degradava verso mare con veduta su Mondello. Era libero da costruzioni, di forma regolare e aveva tutti i requisiti per essere un'ottima area edificabile. Mi spiegò il suo programma, voleva da me il progetto di due ville abbinate che formassero un unico edificio perché lui e la sua famiglia volevano essere per sempre vicini al dottor Mulè. Era una cosa rara questa amicizia e bisognava tradurla in progetto. Mi spiegò che i due proprietari e le loro famiglie si affidavano pienamente a me, che ero noto a loro per aver già progettato per Mirona un edificio di sette piani in via Sarullo con grande soddisfazione reciproca. Era un caso raro che mi si presentava, avevo libertà di progettare perché il committente e l'amico dottore si affidavano completam...