Ci trovammo all'aeroporto di Milano con i coniugi Lia e Salvino Pecoraro, piccoli di statura ma molto determinati, unici compagni di quello che sarebbe stato uno dei miei viaggi equestri più esaltanti. Dopo l'anno mille i regnanti di Francia avevano stabilito come luogo di villeggiatura estiva la valle della Loira. Vi costruirono con il tempo ben 300 castelli, alcuni vere regge fastose. Era un periodo in cui ai sovrani era permesso costruire regge per se stessi, per i figli e per la servitù. Si era esagerato creando una forte sperequazione tra la popolazione e i regnanti. Non avevo idea che la valle della Loira, questo splendido fiume di quasi mille chilometri di lunghezza che occupava quasi un quinto del territorio francese, fosse il cuore della Francia. Lo percorremmo in tutti i sensi a cavallo e ci rendemmo conto che la valle della Loira era un piccolo paradiso e la famiglia regnante lo aveva scoperto e utilizzato egregiamente. Il nostro accompagnatore...