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Visualizzazione dei post con l'etichetta Michelangelo

LIBERTÀ DI BACIARE

Il bacio come manifestazione spirituale e fisica. Il bacio ha quattro fasi: la prima è  un "adagio musicale",  comincia con il bacio della madre ai figli,  una forma diversa da tutti gli altri baci e il più tenero e più affettuoso che ci sia.  Poi ce il "bacio a sfioro" che come un sbattere delle ali di farfalla, quando i partner si sono appena conosciuti e tra loro comincia un leggero rapporto. La terza fase è come un "andante con brio", quando i partner hanno acquistato maggiore confidenza e vogliono prolungare il loro rapporto. Questo bacio è  accompagnato da abbracci che sono il segno del desiderio di un maggiore rapporto fisico. L'intensità di questo rapporto varia molto secondo il livello raggiunto, può durare alcuni minuti o anche ore perché il rapporto è senza tempo e fuori dal tempo.  La fisiologia del bacio parte dalle labbra che sono il punto di passaggio tra pelle esterna e la pelle "interna" del corpo umano. Questa line...

IL DAVID DI MICHELANGELO

La Bibbia narra (1 Samuele 17 versetto31-47) che quando Golia il capo dei Filistei alto ben 2,89 metri (6 cubiti e un palmo...cioè un gigante) incontro' in battaglia Davide rimase colpito dalla sua bellezza . Anche noi ne restiamo colpiti, ricordando il pensiero di D ostoevskij per cui "la bellezza salverà il mondo". E così fu per Davide e Golia! Ma vorrei rilevare che mai nella Bibbia si era scritto un apprezzamento simile a un uomo e certo Michelangelo ne rimase impressionato e, molto probabilmente, anche sessualmente colpito nella sua devianza erotica.  Davide, un ragazzino, si presento' contro il suo gigantesco nemico armato solo di bastone e cinque pietre con una fionda da pastore perché aveva la protezione del suo Dio. Infatti con un solo colpo e un solo sasso uccise il gigante e mise in fuga l'esercito dei Filistei, liberando Israele dai nemici. Tutto questo, a mio parere, dovette colpire la fantasia di Michelangelo e influire sulle sue scelte artis...

INTERVISTA ALLA PIETA' IN SAN PIETRO

“Ti voglio intervistare, Maria, ti prego in ginocchio, rispondi ad alcune mie domande, può darsi che la tua bellezza mi faccia tornare alla Fede in tuo figlio. Sei lì ferma da quasi cinquecentodiciotto anni,  devi essere stanca. Hai visto passare milioni  di fedeli, turisti, curiosi e agnostici  come me. Sei il monumento più  bello, famoso e visitato del mondo cristiano” , d issi guardando il gruppo  marmoreo  dove  sembra che  la madre  presenti all’umanità il corpo del figlio, così come è stato ridotto dai carnefici, lui che da vivo sfamava le folle di pane e conoscenza. Ero in San Pietro, dove mi ero recato dopo la chiusura con un permesso speciale del Vaticano per intervistare la Pietà. “La  prima  cosa che voglio chiederti è perché, secondo te, tuo figlio fu condannato a morte?” Maria rispose cortesemente: “Ho già esposto il mio pensiero nella prima Assemblea...