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GUERRA -GUERRA-GUERRA UN RICOVERO ANTIAEREO PER LA MIA FAMIGLIA

Quando il 10 giugno del 1940 Mussolini dal balcone di palazzo Venezia annunciò agli italiani che eravamo entrati in guerra (contro chi non lo sapevamo bene...) alcuni di noi capirono che eravamo finiti nelle mani di un folle e che non c'era più rimedio. Il fascismo consigliò a tutti di difendersi dai possibili bombardamenti aerei che sarebbero inevitabilmente arrivati su tutte le città.  Eravamo entrati in guerra (questa parola i giovani di oggi, per fortuna, non sanno che vuole dire...) e la guerra mondiale era una cosa diversa dalle guerre che nei millenni avevano afflitto l'umanità.  Questa guerra proclamata da Mussolini aveva un carattere diverso perché diversi erano gli strumenti per colpire il nemico.  Nessuno fu più sicuro in casa sua, non c'era un fronte di combattimento perché tutti eravamo soggetti ai bombardamenti aerei che per la prima volta il mondo conosceva e provava.  Io mi sentii coinvolto e, dato che la nostra casa era isola...