La tavola del surf scivolava sul mare come sui binari. I l mare era perfettamente calmo e una brezza di maestrale lo increspava leggermente, in lontananza si vedeva la schiuma delle onde che cominciavano ad emergere. Io avevo il vento tra le mani , il boma mi trasmetteva vibrazioni come di un corpo vivente. Diventai un tutt'uno con il vento mi sembrava di essere il mare e l'aria che lo copriva, io vivevo una realtà insondabile e un'emozione senza pari. Quella mattina ero sceso a mare presto perché, per esperienza, sapevo che quando spuntano le "palombelle", ovvero le onde, all'orizzonte è facile che a mezzogiorno ci sia mare grosso, il tempo e il mare hanno i "loro tempi". Era l'anniversario del mio compleanno, compivo gli ottanta anni e volevo festeggiarli sulle onde. Puntai sul mare aperto volevo conquistare l'orizzonte, la tavola a vela mi portava dove vol...