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BREVE STORIA DI UNA RIVOLUZIONE: ARRIVA IL CEMENTO ARMATO


Per realizzare varchi nei muri gli antichi greci usarono piattabande, monoliti di pietre dure, e i templi greci sono costruiti con questa tecnica.  I romani, quando vollero aumentare la luce dei vani, ricorsero agli archi, che consentivano luci modeste e che, solo in  pochi casi, divennero archi  di trionfo, quando la luce era aumentata ai limiti delle loro possibilità.
Quando vollero ingentilire l’attacco delle colonne all’arco, inventarono i capitelli di vari stili: oltre non poterono andare.
Per millenni ci si fermò agli archi e alle colonne, e il Palazzo della Civiltà all’EUR a Roma, segnò il punto di arrivo. In quel palazzo si continuò a usare gli archi come memoria di una civiltà, ma gli archi erano tramontati, era avvenuta una rivoluzione: non più strutture con conci spingenti ma monoliti costruiti sul luogo con un getto di calcestruzzo.
La struttura del palazzo 2V attua questa rivoluzione.
La BASE DELLA COLONNA non è più necessaria, perché il ritto è un corpo unico con la fondazione che è la vera base sotto terra.
LA COLONNA è stata sostituita da un monolite rastremato.
IL CAPITELLO è sostituito da un cono che fa un corpo unico con il pilastro.
l’ENTASIS non è più necessaria perché siamo passati al monolite eseguito a getto sul posto.
LE SCANALATURE sono sostituite da faccettature che fanno vibrare la luce.
La NUOVASTRUTTURA E’ ANTISISMICA. Il crollo delle architetture antiche, avvenne perché erano conci sovrapposti spingenti. I terremoti facevano enormi danni ed era anche più facile demolire per depredare i conci per il loro riutilizzo.
Il cemento armato crea un collegamento tra i ritti che fanno un corpo unico con gli architravi e quindi resistono bene alle forze sismiche e ai saccheggi. I romani e i greci non avevano modo di collegare i ritti tra loro perché non conoscevano il cemento armato. Questa scoperta, ha determinato una rivoluzione: si possono realizzare campate con interasse molto ampio, cioè abbiamo una libertà dimensionale che gli antichi progettisti non sognavano. Il Palazzo della Civiltà per questo è un punto di arrivo, gli archi sono finti, non spingenti, eseguiti a getto rivestito di marmi. La Civiltà è travestita, usa vincoli antichi, gli archi, con materiali moderni.
http://www.fernandezstudio.it/piazza-vittorio-veneto.html

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