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LETTERA APERTA AL PADRE NOSTRO- NATALE 2018




Padre Nostro ,Tu che sei il creatore dell'Universo, il creatore delle galassie della nane bianche, dei buchi neri, della polvere cosmica da dove hanno origine le stelle. 
Tu che sei il Re di questo regno che si sviluppa tra cielo e terra. 
Da 2000 anni aspettiamo una risposta insieme a tuo figlio sulla croce: perché lo hai abbandonato?
Perché hai abbandonato nel sud-est asiatico allo tsunami 168 mila  persone? 
Bambini donne, vecchi,  intere famiglie che sicuramente avevano programmato un futuro lieto sono finite travolte da un'onda immensa  e questo non ci può lasciare indifferenti e non ti può lasciare indifferente. 

Noi copriamo di lacrime quello che scriviamo perché lo strazio è indicibile e la sciagura che è avvenuta non può lasciare indifferente. Papa Bergoglio continua la sua preghiera con le messe ma non ottiene mai una risposta, Papa Ratzinger si è dimesso, ma anche Papa Bergoglio è bene che si dimetta  di fronte a questo silenzio inspiegabile. 
Da millenni aspettiamo una risposta che non viene. 
Oggi che è natale lasciamo che la chiesa Cristiana continui la sua "messa in scena" e che sia come un opera lirica teatrale, bella a vedersi ma priva di contenuti trascendenti. 
Il presepe per la gioia dei bambini può continuare, per farli sognare e questa gioia è più importante di tutto. 
Le Messe possono continuare a celebrarsi come di fatto si celebrano senza un contenuto trascendente perché una risposta non ce l'hai mai data. 
I riti religiosi sono belli a vedersi e fanno bene all'anima di chi ne segue e questo durerà nel tempo. 
Il  nostro cuore non resiste allo strazio che il tuo cuore è sofferente più del nostro. 

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