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TRILOGIA DELLA PAROLA

LA PAROLA ALLA PAROLA
LA PAROLA AGLI ALBERI 
LA PAROLA ALLA LUCE 

Da libero pensatore, in questi anni mi sono divertito a dare la parola a chi non l'aveva e non poteva esprimersi liberamente...ne sono venuti fuori tre saggi:

LA PAROLA AGLI ALBERI
Quando ho visto interi boschi bruciare per mano dell'uomo o per sua trascuratezza, quando ho visto intere foreste sradicate dalla furia del vento, ho sofferto come se mi avessero ucciso dei figli e ho capito che dovevo parlare a loro nome. Il silenzio degli alberi nasconde sofferenze atroci di esseri viventi che servono alla nostra vita, poiché senza di loro noi non potremmo vivere perché privi di ossigeno. 
Mi sono convinto allora che dovevo parlare per esprimere e raccontare la loro presenza nell'arte, nella religione, nella politica, nella storia dell'umanità. 
Questo libro vuole essere anche un grido di protesta, un grido di aiuto, un'appello a tutti gli esseri viventi perché non ci siano muri nella comunicazione, ma tutti formino come un'immensa famiglia, senza odio, disprezzo o categorie. Gli alberi come esseri viventi meritano il nostro rispetto perché abbiamo origine uguale e ugualmente soffriamo dei soprusi e delle cattiverie che ci vengono fatte. 
L'amore deve essere la guida alla convivenza perché, anche se non se sentiamo il grido di dolore di esseri viventi come gli alberi, lo possiamo immaginare e ipotizzare e questo ci rende responsabili di una comunità che contribuisce alla nostra vita.

LA PAROLA ALLA LUCE 
Ho immaginato che nell'aldilà gli spiriti hanno tanti argomenti di discussione con i loro partner, amanti, oppositori, nemici odiati. Ho immaginato che questi spiriti avessero ancora un desiderio occulto, insaziabile, di comunicare tra loro e che io potevo soddisfare questo loro desiderio.
Grandi Anime si incontrano, come luce nelle tenebre, nei luoghi emblematici della loro vicenda umana per avere un colloquio, uno scambio di ricordi, di precisazioni che sembrano rimaste in sospeso con i loro carnefici, i loro inquisitori, i loro padroni, con i genitori o con le spose eternamente amate. Sono anime le cui vite si infransero con altre in una convergenza drammatica, certo non casuale.
Attraverso 29 intensi incontri a due tra Grandi Spiriti, il libro ripercorre la storia dell’umanità dai tempi della civiltà egiziana fino ai grandi eventi dell’ultimo secolo. La narrazione avviene per voce diretta dei grandi protagonisti, di coloro che con la loro vicenda umana hanno inciso profondamente nella storia lasciando un segno indelebile. Per mezzo delle loro esperienze dirette emergono i grandi conflitti tra il bene e il male, il dramma tra giustizia e oppressione, tra libertà e dittatura e il lettore assiste a colloqui imprevedibili e drammatici, tra dominatori e dominati, tra chi ha avuto il potere e chi lo ha subito. Le ingiustizie, le crudeltà, i fondamentalismi religiosi e politici emergono in tutta la loro drammaticità rivelando la durezza del lungo cammino dell’umanità per raggiungere livelli di civiltà sempre più alti, ma tutti verso una meta a noi ignota.

Gli incontri tra anime:
TOUTANKAMON-LORD CARNAVON, MOSÈ-RAMESSES II, SIDDARTA GOTAMA-FRANCESCO BERNARDONE, SOCRATE-SANTIPPE, ALESSANDRO MAGNO-ROSSANE, CAIO GIULIO CESARE-CLEOPATRA, MARIA DI NAZARET-GESU DI NAZARET, GIUDA-GESU’, FRANCESCO BERNARDONE-PIETRO BERNARDONE, DANTE ALIGHIERI-VIRGILIO MARONE, FEDERICO II-PIER DELLE VIGNE, GIOVANNA D’ARCO-INGRID BERGMAN, CRISTOFORO COLOMBO-ISABELLA DI CASTIGLIA, GIROLAMO SAVONAROLA-RODRIGO BORGIA, GIORDANO BRUNO-CLEMENTE VIII, TOMMASO MORO-ENRICO VIII, LEONARDO DA VINCI-MICHELANGELO BUONARROTI, GALILEO-ISAAC NEWTON, ANITA GARIBALDI-GARIBALDI, NICOLA ROMANOV-LENIN, GANDI-WISTON CHURCHIL, EVITA DUARTE-PERON, PADRE PIO-AGOSTINO GEMELLI, ANNE FRANK-ADOLFO HITLER, TOTO’-MOANA POZZI, MARYLIN MONROE-JCQUELIN KENNEDY, ALDO MORO-ENZO TORTORA, MARTIN LUTER KING-JOHN F. KENNEDY, LADY DIANA-MADRE TERESA


LA PAROLA ALLE PAROLE
Ma un giorno mi interrogai sul valore che diamo alle parole e cercai di immaginare che le stesse potessero raccontarsi e confrontarsi. In questo caso le parole si raccontano come essere viventi dotati di sensibilità e affettività. 

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