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IN CARRETTO A MONDELLO



Mi arrampicai sul carretto trainato da un bel cavallo carico delle nostre masserizie, letti, materassi, tavoli e sedie. Avevo quasi cinque anni ed ero molto agile. In quel tempo non esistevano mezzi motorizzati per i traslochi e l'unico mezzo di trasporto all'uopo era il carretto. Quando mio padre decise che dovevamo passare le vacanze a Mondello, affittò una villetta, il "villino", e lì ci ci trasferimmo per un'estate: era il 1925. 
Io feci il viaggio da Palermo a Mondello su quel carretto e mi ricordo ancora che, dalla cima della moltitudine di oggetti accatastati, osservavo il panorama come un turista. Attraversammo la Favorita e poi arrivammo in vista del mare di Mondello e per me fu un'emozione grande perchè, in tutta la mia giovane vita, ancora non avevo mai visto il mare. Avevamo affittato anche una capanna sul mare, ma io non mi ci recai mai perchè preferivo girare liberamente in bicicletta con i miei amici: questa, per la mia età, una conquista grande di libertà che non avevo mai provato. 
Apprezzai i bei viali alberati di Mondello, pianeggianti e ideali per scorrazzare senza pericoli. Il "trasloco" della famiglia a Mondello a inizio Estate si ripetè per alcuni anni e per me era sempre una festa e una grande emozione, compreso il tour in carretto!

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