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VOLARE

La canzone di Modugno "Volare" si presta a tre interpretazioni, la prima interpretazione è quella letterale, la seconda è quella musicale, la terza è quella emozionale. La parola volare fa pensare immediatamente a un uccello dalle ali spiegate che va verso il cielo: immediatamente ci si sente portati in un'altra dimensione, e qui si sente la poesia che travolge il tutto e ci fa sognare.  Volare nel cielo blu dipinto di blu ci immerge in un'atmosfera impalpabile e intangibile. Esse immersi nel blu ci porta immediatamente in una dimensione irreale e impalpabile. La seconda interpretazione è di natura squisitamente musicale, la musica completa il testo lo rende evanescente, la musica come sempre ci trascina verso l'alto, verso pensieri sublimi e ci culla in un'emozione che non ha mai fine. L'emozione della musica trasforma le parole in poesia e la poesia diventa l'atmosfera in cui esse navigano.  La terza interpretazione è la più signific...

IL CELLULARE UN NUOVO STRUMENTO DI COMUNICAZIONE

In principio la comunicazione fu la parola a viva voce. Poi arrivò il telefono: si chiamava la centralinista che metteva due persone in comunicazione telefonica, bisognava aspettare che lei fosse disponibile e poi avveniva la conversazione... ma quando arrivò il telefono cellulare fu una rivoluzione e la comunicazione si sviluppò in maniera gigantesca.  Il nome stesso di questo strumento è magico. Sembra un estensione del corpo umano, una grande cellula che ci consente la comunicazione istantanea in tempo reale con qualsiasi interlocutore a qualsiasi distanza.  Il mondo ha vissuto questa trasformazione della comunicazione e io ho avuto la fortuna di viverla in prima persona. Il cellulare non è uno strumento, oggi è diventato una parte del corpo, quasi non esiste persona al mondo che non abbia un telefono cellulare.  Il bambino va a scuola col cellulare e la mamma lo segue e lo insegue passo passo, il padre va in borsa e segue le quotazioni dei titoli in borsa, no...

LE CELLULE STAMINALI

Un miracolo nel corpo umano. Il corpo umano è un capolavoro di perfezione e lo dimostra ancora una volta con le cellule staminali. Questa scoperta ha sconvolto il mondo. Queste cellule sono molto potenti e si adattano ad intervenire nei casi più disparati: le cellule staminali sono infatti  cellule  primitive , non specializzate, dotate della capacità di trasformarsi in diversi altri tipi di  cellule  del corpo attraverso un processo denominato differenziamento cellulare .  Tutti i laboratori scientifici del mondo sono impegnati in una ricerca che ha del prodigioso in quanto le cellule staminali vengono utilizzate  per curare le più varie malattie, sfruttando la loro duttilità . Vengono prelevate dal cordone ombelicale ma anche da altri organi, dal midollo o dal tessuto adiposo e stanno consentendo dei grandi avanzamenti nella ricerca scientifica mondiale. Per chi vuole approfondire la conoscenza di questo miracolo, consiglio: https://www.paginemedi...

LA BANCA DEI POVERI

Nel 1976 un banchiere, di nome Muhammad Yumus, ideò la banca dei poveri. Avendo visto che nel mondo il credito era sfruttato da alti interessi inaccessibili alle famiglie più povere, ideò di finanziare anche quelli che non avevano garanzie da dare. Finanziò migliaia e migliaia di poveri con la semplice garanzia della parola.  Il risultato fu che questo micro credito si diffuse enormemente, agevolando le famiglie più povere, si sviluppò in Bangladesh, nelle Filippine e in tanti posti dove la miseria era più profonda. Questo micro credito ha acconsentito non solo alla banca di riscuotere utili, ma anche di impiegare migliaia di dipendenti che lavorano esclusivamente per la banca.  Oggi questo modello di banca è la più importante istituzione mondiale nel campo del microcredito .  È presente in  81.393 villaggi  del Bangladesh con 2.568 filiali, tutte informatizzate, per servire più di 8,8 milioni di clienti: il 96,5 per cento di loro è costituito da  donne ...

LA CIRCONCISIONE UNA PRATICA DISUMANA

Giorni fa apparve sui giornali la notizia che un bimbo di pochi mesi era morto a seguito di una operazione di circoncisione. Evidentemente era stata eseguita in modo embrionale e mancando di opportuni strumenti. La pratica della circoncisione è praticata da quasi un terzo della popolazione mondiale ed è la più disumana delle pratiche eseguita sul corpo umano. Per quante ricerche si siano fatte questa pratica è praticata presso i popoli mussulmani ed ebraici. Non è dettata da norme religiose ma ispirata da tradizioni che si tramandano da tempi preistorici. E un retaggio di tradizioni tribali di una crudeltà inaudita e di una barbarie primordiale. Pensare che una parte del corpo degli uomini venga recisa e buttata ai cani fa inorridire e non è concepibile che all'epoca dei computer e degli aeroplani si pratichi ancora questo rito primitivo.  Non so se è vietato per legge ma dovrebbe esserlo perchè i genitori non hanno diritto sul corpo dei propri figli, bisogna che il mondo reagisca...

UNA LEZIONE DI ANTICOMUNISMO

Quando avevo ancora i calzoni corti, all'età di tredici anni, a scuola portarono in aula un giornale ricco di immagini assai tragiche della rivoluzione russa. C'erano fotografie che facevano vedere la strage della famiglia Romanov, queste immagini, mi avevano fortemente colpito ed il professore lo capì, mi chiamò e mi disse:"Tu domani terrai una conferenza ai tuoi compagni sul comunismo in Russia".  Mi sedetti in cattedra e pur essendo giovanissimo, feci le mie riflessioni sulle barbarie di un'ideologia assai spietata e se questa si fosse diffusa in Italia avremmo visto uguali barbarie. Purtroppo, in Italia, con gli anni si sono visti molti cittadini conquistati dall'ideologia comunista, che io osteggiavo aspramente.  Per anni, dovetti sopportare di vivere in famiglie comuniste, che avevano sposato in pieno, l'ideologia comunista. Era duro, per me sentire discorsi comunisti, che per educazione, non contestavo.  Quando cadde il muro di Berlino, tutti s...

L'OBBLIGO DI LEVA

Quando arrivai a Torino andai dritto in una caserma perchè ero stato richiamato per obbligo di leva. Era il 1942 ed appena entrai la prima cosa che mi fecero fu che mi rasarono tutti i capelli, era questo l'ordine perentorio. Per iniziare la leva bisognava effettuare quest'azione ma confesso che sentii un gran freddo in testa tanto che corsi a comprarmi un cappello che mi proteggesse la testa. Restai in caserma solo pochi giorni perchè arrivó la notizia al distretto che io ero stato dislocato a Roma, alla scuola di ingegneria. Dopo la laurea avevo fatto un concorso per un posto di ingegnere aereonautico e l'avevo vinto. Così dopo pochi giorni diventai un civile che aveva l'obbligo di frequentare la scuola di ingegneria aereonautica. Il preside era il generale Crocco che mi assegnó la progettazione di un velivolo di soccorso. La leva obbligatoria era una cosa che risaliva ai tempi dell'unità di Italia e costringeva le famiglie a privarsi della collaborazione di un ...